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Bando Daphne per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere e della violenza sui minori

Stato
Chiuso
Durata
12 Dicembre 2023 - 29 Maggio 2024 ore 17.00 (orario di Bruxelles)
Budget
24 800 000 euro
Id
CERV-2024-DAPHNE

OBIETTIVO e PRIORITA'

L’obiettivo del bando è contrastare la violenza, compresa la violenza di genere e la violenza contro i minori attraverso:

  • La prevenzione e il contrasto a tutti i livelli di tutte le forme di violenza di genere contro le donne e le ragazze e la violenza domestica, anche promuovendo gli standard stabiliti nella Convenzione del Consiglio d'Europa sulla prevenzione e la lotta alla violenza contro le donne e la violenza domestica;
  • La prevenzione e contrasto di tutte le forme di violenza contro i minori, i giovani e altri gruppi a rischio, come le persone LGBTQI e le persone con disabilità;
  • Il sostegno e la protezione di tutte le vittime dirette e indirette delle forme di violenza sopracitate.

Le priorità di questa call sono le seguenti:

1. Azioni transnazionali su larga scala e a lungo termine per affrontare la violenza di genere:

Questa priorità è orientata a supportare lo sviluppo di azioni integrate su larga scala per combattere la violenza di genere e realizzare cambiamenti a lungo termine, strutturali e con un'ampia copertura geografica – in linea con la Strategia sull’Uguaglianza di Genere.

Ogni proposta presentata dovrà concentrarsi su una delle seguenti aree di intervento:

  • Violenza domestica
  • Pratiche dannose (contrasto alla mutilazione genitale femminile, imposizione dell’aborto o della sterilizzazione, matrimonio di minori, ecc.)
  • Violenza di genere online
  • Violenza e molestie nel mondo del lavoro
  • Stereotipi di genere

I progetti devono essere transnazionali.

2. Azioni mirate per la protezione e il sostegno delle vittime e delle sopravvissute alla violenza di genere:

Questa priorità si concentra sulla protezione e il supporto di sopravvissute di violenza di genere, inclusi i minori. Quindi:

  • Protezione e supporto per persone a rischio di violenza, incluso il contrasto al fenomeno delle poche denunce;
  • Supporto a sopravvissute ad atti di violenza sessuale;
  • Promozione della cooperazione multidisciplinare tra professionisti;
  • Supporto attraverso linee telefoniche nazionali dedicate alle sopravvissute di violenza.

I progetti possono essere nazionali e transnazionali. I progetti transnazionali sono particolarmente incoraggiati.

3. Azioni tese alla prevenzione della violenza di genere, nella sfera domestica, nelle relazioni di intimità e online, anche attraverso azioni mirate con gli autori di reati:

Sotto questa priorità si intende prevenire la violenza di genere grazie a:

  • Lo sviluppo di strumenti per la prevenzione della violenza domestica che aiutino a riconoscere ed affrontare i casi di violenza, inclusi quelli meno visibili (per esempio la violenza psicologica);
  • Lo sviluppo di misure di prevenzione della violenza nelle relazioni d’intimità che promuovano relazioni fondate sull’uguaglianza, che contrastino gli stereotipi e forniscano strumenti per risolvere i conflitti pacifici;
  • Misure di prevenzione della violenza di genere nell’ambiente digitale;
  • Programmi di prevenzione dedicati agli autori di violenza.

I progetti possono essere nazionali e transnazionali. I progetti transnazionali sono particolarmente incoraggiati.

4. Azioni per far funzionare nella pratica i sistemi integrati di protezione dei minori:

Tenendo conto del quadro generale sui sistemi integrati di protezione dell'infanzia, questa priorità aiuterà a prevenire e combattere due forme specifiche di violenza contro i minori:

  • le molestie e la violenza sessuale, con un'attenzione specifica alla violenza che si verifica nel contesto educativo formale e informale, nelle attività ricreative, culturali, sportive o in qualsiasi altra attività comunitaria o ricreativa, dove i minori potrebbero trovarsi in situazioni specifiche di vulnerabilità;
  • il bullismo online e offline, in particolare a scuola o nelle attività ricreative, e che colpisce i minori con vulnerabilità specifiche (ad esempio i minori con disabilità, comprese le disabilità mentali, i minori rom, i minori con un background migratorio, o legati alla loro religione, genere o orientamento sessuale).

I progetti possono essere nazionali e transnazionali. I progetti transnazionali sono particolarmente incoraggiati.

ATTIVITA'

Le attività finanziabili sono:

  • Sviluppo di strumenti che aiutino a riconoscere e ad affrontare i primi segnali di violenza domestica e di violenza contro i minori;
  • Sensibilizzazione, comprese campagne sui social media o sulla stampa;
  • Rafforzamento delle capacità e formazione per i professionisti e gli stakeholder, in particolare attraverso programmi di formazione per i formatori stessi, attività di formazione delle autorità nazionali, regionali e locali;
  • Progettazione e implementazione di strategie, protocolli, sviluppo di metodi e strumenti di lavoro, piattaforme e gruppi di coordinamento;
  • Progettazione di servizi e misure che migliorino l'accesso ai servizi di assistenza alle vittime.
  • Individuazione e scambio di buone pratiche, cooperazione, apprendimento reciproco, sviluppo di metodi di lavoro e apprendimento;
  • Sviluppo di linee guida e manuali per servizi di supporto specifico;
  • Attività di analisi, come raccolta e ricerca dati, e la creazione di database.

CRITERI DI ASSEGNAZIONE - RILEVANZA

Rilevanza (40 punti)

Misura in cui:

  •  la proposta soddisfa le priorità e gli obiettivi del bando, inclusa la coerenza con i valori dell'UE;
  • vengono definiti chiaramente i bisogni e sono  valutati i rischi;
  • vengono definiti chiaramente i gruppi target dell'intervento, tenuta presente la prospettiva di genere;
  • contribuisce alla legislazione europea in materia di diritti dei minori;
  • ha un impatto in diversi Paesi;
  • prevede la possibilità di trasferire e confrontare le buone pratiche in altri Paesi;
  • ha la possibilità di sviluppare la cooperazione transnazionale.

CRITERI DI ASSEGNAZIONE - QUALITA'

Qualità (40 punti)

Viene preso in considerazione:

  • la chiarezza e la coerenza del progetto;
  • i collegamenti logici tra i problemi identificati, i bisogni e le soluzioni proposte;
  • la considerazione di una prospettiva di genere nella metodologia di implementazione;
  • la soluzione di questioni etiche;
  • la fattibilità del progetto all'interno dei tempi previsti;
  • la fattibilità finanziaria;
  • l'efficacia dei costi.

CRITERI DI ASSEGNAZIONE - IMPATTO

Impatto (20 punti)

Viene valutata:

  • l'ambizione e l'impatto atteso a lungo termine dei risultati sui gruppi target o il pubblico in generale;
  • l'apropriatezza della strategia per la disseminazione al fine di assicurare la sostenibilità e l'impatto a lungo termine;
  • il potenziale effetto moltiplicativo positivo;
  • la sostenibilità dei risultati dopo la fine del finanziamento europeo.

HELP

Manuale online
- FAQ sulla pagina degli argomenti (per domande specifiche sui bandi aperti, non si applica alle azioni su invito).
FAQ del portale (per domande generali).

Le informazioni qui riportate hanno uno scopo di diffusione, vi invitiamo quindi a verificare gli ultimi aggiornamenti sulla pagina ufficiale della Commissione Europea.

Il National Contact Point si impegna a rispondere ai vostri quesiti riguardanti il bando fino a 7 giorni prima della chiusura della call.

DATI

Apertura della call
12 Dicembre 2023
Termine ultimo per la presentazione della domanda
29 Maggio 2024 ore 17.00 (orario di Bruxelles)
Valutazione
Giugno – Novembre 2024
Esiti valutazione
Novembre – Dicembre 2024
Firma del contratto
Gennaio – Marzo 2025

REQUISITI PRINCIPALI

I candidati (beneficiari ed entità affiliate) devono:

  • Essere soggetti giuridici (pubblici o privati)
  • Essere stabiliti in un Paese eleggibili (Stati UE oppure Paesi terzi associati al Programma CERV)

Priorità 1

  • I coordinatori devono essere no-profit (Organizzazioni profit possono partecipare solo in partnership con soggetti pubblici, organizzazioni no-profit o organizzazioni internazionali);
  • I progetti devono essere transnazionali;
  • Le proposte devono coinvolgere almeno 2 organizzazioni (da due Paesi diversi, che non siano enti affiliati o partner associati);
  • Il finanziamento deve essere compreso tra 1 000 000 euro e 2 500 000 euro.

Priorità 2, 3 e 4

  • I coordinatori devono essere no-profit (Organizzazioni profit possono partecipare solo in partnership con soggetti pubblici, organizzazioni no-profit o organizzazioni internazionali);
  • I progetti possono essere nazionali o transnazionali;
  • Le proposte devono coinvolgere almeno 2 organizzazioni (che non siano enti affiliati o partner associati);
  • Il finanziamento deve essere compreso tra 100 000 euro e 1 000 000 euro.

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