

In qualità di National Contact Point del Programma CERV, desideriamo supportare la promozione dell'evento finale del Progetto FAIR - “EU Charter of Fundamental Rights: Awareness Raising and Instruments to Promote a Culture of Rights”, finanziato da CERV. Il progetto è realizzato da un consorzio di nove organizzazioni con sede in nove Paesi dell’Unione europea: Belgio, Bulgaria, Croazia, Cipro, Grecia, Italia, Portogallo, Slovenia e Spagna. FAIR risponde direttamente alle priorità definite dalla “Strategia per rafforzare l’applicazione della Carta dei diritti fondamentali dell’UE” adottata dalla Commissione europea nel 2020. In particolare, FAIR intende aumentare la consapevolezza dei cittadini e delle cittadine riguardo la Carta dei diritti.
Il progetto FAIR volge al termine e si avvia alla sua fase conclusiva con due importanti risultati: il prossimo lancio di un Toolkit, che metterà a disposizione strumenti pratici per progettare e comunicare campagne pubbliche sulla protezione dei diritti fondamentali (disponibile in 10 lingue), e l’organizzazione della conferenza finale di progetto.
La conferenza, dal titolo “How to use and communicate the EU Charter of Fundamental Rights”, si terrà Martedì 10 Febbraio 2026, dalle 9.00 alle 13.30, a Bruxelles presso la Vrije Universiteit Brussel (VUB), in modalità ibrida (in presenza e online).
Nel corso della mattinata sono previsti numerosi interventi dedicati alla presentazione dei risultati del progetto FAIR, oltre a un keynote speech dell’Agenzia dell’Unione Europea per i Diritti Fondamentali (FRA) per offrire una riflessione sull’attuazione e la comunicazione della Carta dei diritti fondamentali dell’UE. Dalle 12.00 alle 13.30 la conferenza prevede una discussione aperta con la società civile, dal titolo: “Fundamental rights at stake: challenges and future pathways for the effective implementation of the EU Charter of Fundamental Rights”. L’obiettivo è aprire un confronto tra le diverse realtà della società civile attive nei nove Paesi coinvolti nel progetto FAIR – Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Grecia, Italia, Portogallo, Slovenia e Spagna – per discutere le principali sfide che oggi mettono a rischio i diritti fondamentali e individuare strumenti, strategie e percorsi futuri per rafforzarne l’effettiva implementazione.
La registrazione all’evento è obbligatoria. Il link Zoom per la partecipazione da remoto sarà inviato all’indirizzo e-mail indicato nel modulo di registrazione alcuni giorni prima dell’evento.
Invitiamo tutte le organizzazioni, le reti della società civile e le persone interessate ai temi dei diritti fondamentali a seguire il seminario e a supportarne la diffusione.

